NON PUÒ ESSERE!
Cercasi Buon samaritano sparito

Adolf Hyla, "Gesù Misericordioso", 1943, Cracovia, Santuario della Divina Misericordia

Non può essere che tra le opere delle nostre chiese si sia persa traccia del Buon samaritano… mentre non manca mai il Gesù Misericordioso: quello apparso a santa Maria Faustina Kowalska nel 1931 e poi interpretato da numerosi pittori, con la scritta sottostante «Gesù, confido in Te».

Non si vuole dire che sia stata questa figura a soppiantare il protagonista della parabola, anche se sarebbe il caso di farsi una domanda sugli strani meccanismi che fanno trovare pronta un’immagine e rendono introvabile un’altra.

E non se ne vuole fare una questione di scarsa artisticità: esistono tante opere imperfette, non ammesse nei libri di storia dell’arte, eppure degne di alta considerazione per la fede che comunicano (vedi i presepi). Si deve anzi dire grazie a chi ricorda, a noi smemorati, come Dio sia misericordioso e quanta forza ci dia per esserlo anche noi. Ma senza scordare di mostrare come si possa essere misericordiosi anche noi: ovvero ciò che fa Gesù quando un dottore della Legge gli domanda «E chi è il prossimo?» (Lc 10,29). Altrimenti passa l’idea che solo da Dio vengano la vera misericordia, il vero perdono, la vera riconciliazione e – aggiungiamo – la vera pace, quasi che, per la gente comune, siano vette irraggiungibili… Ragion per cui, non sentendosi all’altezza, la gente comune non ci prova nemmeno a essere misericordiosa e demanda tutto a Dio: misericordia, perdono, riconciliazione e pace.

È così difficile trovare una figura di Buon samaritano? Ci aiuterebbe, se non altro, a capire come la misericordia sia fattibile e non vada solo attesa dall’alto, soltanto per noi. Oltre a suggerire che il prossimo non è il nostro vicino, ma siamo noi quando ci facciamo vicini, cioè quando ci prendiamo cura di qualcuno, vincendo la tentazione dell’indifferenza, cioè di voltare la testa dall’altra parte.

Quindi, lasciando al suo posto il Gesù Misericordioso di santa Faustina, che ha una funzione, mettiamogli sempre accanto un Buon samaritano: anche lui è da guardare, perché non ci fa perdere di vista chi ha bisogno della nostra misericordia.

Adolf Hyla, Gesù Misericordioso
Adolf Hyla, “Gesù Misericordioso”, 1943, Cracovia, Santuario della Divina Misericordia
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