Iran: fra le incognite del conflitto un territorio difficile e il ruolo dei curdi

Due città, Ilam e Kermanshah sui Monti Zagros, sono in una posizione strategica. Mentre Stati Uniti e Israele cercano di alimentare la rivolta dei gruppi curdi

In alcune analisi geopolitiche che esaminano le mappe di influenza e i corridoi strategici in Medio Oriente, alcuni ricercatori ipotizzano che i conflitti regionali possano essere legati anche al controllo di passaggi geografici sensibili. Tra queste analisi vi sono quelle che suggeriscono che un eventuale conflitto su larga scala tra Iran e Israele potrebbe essere connesso al tentativo di controllare le regioni occidentali dell’Iran, in particolare Ilam e Kermanshah, a causa della loro posizione geografica sui passaggi dei monti Zagros che collegano l’Iraq all’altopiano iraniano.

Questo rende la regione parte del percorso geografico che in alcune analisi viene indicato come “Corridoio di Davide”.

Il corridoio geografico tra il Mediterraneo e l’altopiano iraniano

Il percorso naturale che collega il Mediterraneo orientale alla Mesopotamia e poi all’altopiano iraniano attraversa una serie di regioni geograficamente connesse:

Mediterraneo orientale → Siria → Nord dell’Iraq → Regione del Kurdistan iracheno → Passi degli Zagros → Kermanshah e Ilam → Interno dell’Iran

Questo percorso si basa sui passaggi naturali all’interno dei monti Zagros che permettono il transito tra le pianure dell’Iraq e l’altopiano iraniano.

I passaggi dei monti Zagros nella regione

Passo di Qasr-e Shirin

  • Situato nella provincia di Kermanshah.
  • Collega Baghdad con Kermanshah e poi con le città interne dell’Iran.

Passo di Parviz Khan

  • Collega Kermanshah alla città di Sulaymaniyah nel Kurdistan iracheno.
  • È uno dei principali valichi commerciali tra Iraq e Iran.

Passo di Mehran

  • Situato nella provincia di Ilam.
  • Collega il sud dell’Iraq con l’ovest dell’Iran.

Questi passaggi hanno storicamente rappresentato le principali vie di movimento per commerci ed eserciti tra la Mesopotamia e la Persia.

Monti Zagros, Iran

I passaggi dei monti Zagros, tra Iraq e Iran

L’importanza militare e geografica di Ilam e Kermanshah

A causa della loro posizione geografica sui principali passaggi degli Zagros, alcuni analisti considerano Ilam e Kermanshah come punti strategici nell’Asia occidentale.

1. Controllo della porta dell’Iraq

La regione si trova direttamente lungo la via che collega Baghdad e il il nord dell’Iraq con l’altopiano iraniano.

2. Supervisione delle rotte verso il Golfo

Da questa area le strade si dirigono verso sud in direzione di Bassora e del Golfo Persico. Per questo motivo alcuni geografi militari ritengono che il controllo di quest’area possa influenzare le rotte di movimento tra Iraq e Golfo.

3. Vicinanza alle regioni energetiche

La regione si trova, inoltre, vicino ad aree ricche di petrolio e gas nel sud dell’Iraq e nel nord del Golfo Persico.

La posizione dei curdi lungo questo asse geografico

La presenza curda si estende lungo diverse regioni su questo corridoio geografico, dal nord della Siria, al nord dell’Iraq (Regione del Kurdistan), fino ad ovest dell’Iran in aree come Kermanshah e parti di Ilam. Questa continuità geografica fa sì che le regioni curde si trovino su diverse sezioni interconnesse di questo percorso.

L’importanza della posizione per i corridoi strategici

Il fatto che queste regioni si trovino lungo una linea continua tra il Mediterraneo, la Mesopotamia e l’altopiano iraniano le rende un importante punto di intersezione geopolitica nella regione. Inoltre, la loro vicinanza a diversi paesi e aree strategiche come Iraq, Turchia, Golfo Persico e Siria conferisce loro un ruolo significativo in qualsiasi analisi relativa ai corridoi terrestri in Medio Oriente.

Le regioni occidentali dell’Iran si trovano a circa 1000 chilometri dal Mediterraneo orientale, il che le colloca all’interno dello spazio geografico che collega il Levante arabo all’altopiano iraniano.

Sintesi generale

  • Ilam e Kermanshah si trovano sui principali passaggi dei monti Zagros tra Iraq e Iran.
  • Questi passaggi hanno storicamente costituito le principali rotte commerciali e militari tra la Mesopotamia e l’altopiano persiano.
  • La loro posizione lungo questo asse geografico conferisce loro grande importanza in qualsiasi analisi riguardante i corridoi strategici del Medio Oriente.

In questo contesto, alcuni rapporti suggeriscono che gli Stati Uniti e Israele stiano cercando di alimentare una rivolta guidata da gruppi curdi all’interno dell’Iran. Secondo queste analisi, armi sarebbero state introdotte clandestinamente nell’ovest dell’Iran a partire dal 2025, dopo la cosiddetta guerra dei dodici giorni, con l’obiettivo di armare migliaia di membri di gruppi curdi armati. Secondo queste ipotesi, nei prossimi giorni potrebbe essere lanciata un’operazione terrestre, forse con il supporto aereo statunitense e israeliano.

È inoltre utile ricordare che storicamente uno dei principali attori contrari ai progetti politici curdi è la Gran Bretagna, che ha contribuito a tracciare i confini moderni della regione. Alcuni ritengono quindi necessario coordinarsi con Londra per ridurre l’opposizione alla creazione di un’area curda con una confederazione economica che si estenda dall’ovest dell’Iran attraverso il nord dell’Iraq fino al nord della Siria.

Un altro fattore che potrebbe ostacolare questo progetto è la Turchia, che monitora attentamente i movimenti dei partiti curdi iraniani e potrebbe intervenire militarmente nell’ovest dell’Iran, come ha fatto in Afrin. Per questo motivo, secondo alcune analisi, le garanzie degli Stati Uniti potrebbero essere necessarie, soprattutto per la protezione del nord dell’Iraq.

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