Torricella Boschetto: rigenerazione urbana e partecipazione, al via la raccolta firme

A Roma, nel Municipio III un progetto di rigenerazione urbana punta a restituire alla collettività un’area di pregio storico e naturalistico. Per farne un luogo sicuro, inclusivo e accessibile a tutti

C’è un luogo, nel cuore del Municipio III di Roma, proprio dietro l’Università Salesiana, che molti attraversano senza conoscerne davvero il valore. Un vecchio casale diroccato, immerso in un’area verde che custodisce storia, natura e memoria: la Torricella, o Torricella Boschetto. Un frammento prezioso dell’Agro Romano sopravvissuto all’espansione urbana, oggi in attesa di essere restituito alla città.

Il progetto per la realizzazione del Parco della Torricella e la rigenerazione del Casale e dei terreni circostanti rappresenta un’occasione concreta per trasformare questo spazio dimenticato in un bene comune vivo, accessibile e inclusivo. Non solo tutela del patrimonio storico-archeologico e naturalistico, ma anche un luogo di incontro, partecipazione e crescita sociale.

L’iniziativa guarda al futuro con un’attenzione chiara: promuovere la parità di genere, favorire l’inclusione sociale e delle persone con disabilità e coinvolgere attivamente cittadini di tutte le età. Giovani, anziani, famiglie: tutti possono diventare parte attiva di un processo di cittadinanza attiva che restituisce valore al territorio.

Il progetto di rigenerazione

In sintesi il progetto, che proprio per questo si chiamerà “Terre di Riscatto”, non rappresenta soltanto un intervento di rigenerazione ambientale e agricola, ma anche un autentico presidio sociale per il territorio. Accanto al recupero del casale storico e alla valorizzazione dei terreni circostanti, si vuole creare un sistema innovativo di spazi e servizi destinati a rafforzare la coesione comunitaria, favorire l’invecchiamento attivo, sostenere la crescita educativa dei giovani, includere le persone con disabilità e promuovere una cultura condivisa della partecipazione.

Attraverso la realizzazione di un Centro Anziani, un Centro di Aggregazione Giovanile, un Centro Studio per studenti e una Biblioteca-Mediateca, il progetto assume una chiara vocazione sociale, grazie anche all’accoglienza di persone con disabilità, offrendo luoghi sicuri, inclusivi e accessibili a tutti. Queste funzioni, integrate armoniosamente nel contesto agricolo e culturale della Tenuta della Torricella, potenziano il ruolo del casale come fulcro della vita comunitaria, promuovendo scambi intergenerazionali, attività educative, percorsi di crescita personale e momenti di condivisione.

In questo modo, la rigenerazione fisica del luogo diventa rigenerazione umana e relazionale: un’occasione per contrastare l’isolamento sociale, offrire nuove opportunità ai giovani, valorizzare il sapere degli anziani e rafforzare il senso di appartenenza a un territorio ricco di storia, natura e memoria collettiva.

Il comitato e la raccolta firme

Per sollecitare l’attenzione delle istituzioni e favorire la realizzazione dell’intervento, è nato il Comitato Torricella Bene Comune, che ha come obiettivo la realizzazione del Parco pubblico della Torricella e la rigenerazione del casale e dei terreni della Torricella Nord, nonché la salvaguardia e valorizzazione dell’area sotto il profilo storico, paesaggistico e ambientale.

Per dare più forza a questa iniziativa è stata avviata una raccolta firme rivolta alla cittadinanza che ha raggiunto ad oggi circa 1340 sottoscrizioni e che proseguirà nei prossimi mesi. L’obiettivo del Comitato è il raggiungimento di 5.000 firme, che potranno così attivare l’attenzione delle istituzioni sul progetto.

Sostenere questa iniziativa significa contribuire concretamente alla tutela del territorio e alla creazione di un nuovo spazio pubblico per il quartiere. La partecipazione dei cittadini rappresenta un passaggio decisivo per trasformare il progetto in realtà.

Firmare significa molto più che sostenere un’iniziativa: significa scegliere che tipo di città vogliamo abitare. Una città che dimentica o una che si prende cura del proprio patrimonio e lo condivide. La Torricella può tornare a vivere. Dipende anche da noi.

Puoi firmare qui: https://c.org/QTVTRVP8Vm

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